"In ogni buona architettura è presente un denominatore comune, la relazione tra spazio e scala umana. Nell’architettura degli ultimi secoli, non ha importanza chi sia l’autore – Borromini, Bernini, Bramante, Alvar Aalto, Michelangelo, Frank Lloyd Wright, Mies van der Rohe o Louis Kahn – si tratta sempre della qualità degli spazi attraverso i quali ci muoviamo e di come l’individuo si relaziona con essi."
(Richard Meier)